Trasformare le visioni in azione: con questo obiettivo l’Uisp ha partecipato da protagonista alla seconda edizione del Festival dell’amministrazione condivisa, organizzato da Labsus ad Assisi. Una delegazione associativa ha animato i tavoli di lavoro, ribadendo come lo sport sociale rappresenti una vera "infrastruttura civica di prossimità". Massimo Aghilar, responsabile Politiche beni comuni Uisp, ha coordinato il gruppo sullo sport come volano di comunità, sottolineando la necessità di "allenare" la rete associativa alla cultura della sussidiarietà: "Le sfide complesse richiedono alleanze ibride; l'Uisp è la palestra ideale per giocare questa sfida". Al suo fianco, Matteo Mastorci (Uisp Torino) ha guidato un confronto dinamico tra cittadini e amministratori, centrato proprio sul valore dello sport come bene collettivo. Sul fronte della progettazione, Simone Menichetti, presidente Uisp Roma, ha esplorato le connessioni tra politiche europee e sostenibilità a lungo termine, citando l'impianto Fulvio Bernardini come esempio concreto di bene comune urbano. Infine, Daniela Conti, responsabile Interculturalità Uisp, ha evidenziato l'importanza delle alleanze internazionali, richiamando però la necessità di una formazione diffusa per rendere le amministrazioni e i dirigenti pronti a una reale coprogrammazione.
